Gateau di patate.

standard 10 giugno 2017 Leave a response

La mia cucina piano piano riprende a produrre cose buone,  anche se io non ci sono ancora con lo spirito e con la mente. Purtroppo certi eventi ti sconvolgono la vita e rimettono in discussione tanti modi di essere e di pensare,  ritengo però che la cucina abbia un certo effetto terapeutico. Si riprende a cucinare anche grazie  al gioco dello scambioricette che ogni mese ci permette di conoscere e curiosare nei blog di nuove amiche. Questo mese è toccato a Claudia del blog “La Pagnotta Innamorata“. Qui c’è come sempre l’imbarazzo della scelta,  ma il mio occhio è caduto su di una ricetta che ricorda il passato, un pezzo di vita vissuta, una di quelle ricette che ti restano nel cuore perchè legate a persone speciali che hanno avuto molta importanza nella vita. Partendo perciò dal ricordo d’infazia di Claudia e del mitico gateau della signora Franca,  ho voluto riproporlo perchè rileggendo il suo racconto sono tornato anche io indietro negli anni ricordando una persona molto speciale. Da piccolino solitamente con mia madre o con mia nonna andavamo spesso a far vistita ad una cugina che era ritornata dalla Francia dopo diversi anni,  stabilendosi definitivamente a Corato. Questa Maria detta la francese amava molto i bambini ed ogni occasione era buona per prenderli per la gola con mille leccornie. Oltre al cioccolato, le zollette di zucchero e le caramelle , c’erano i suoi mitici “Gattò”. Per lei ogni dolce era un Gateau! Ogni volta che andavamo da lei puntualmente in un italiano fortemente contaminato da francesismi, mi chiedeva se io volessi assaggiare il suo gateau. La prima volta restai un pò in dubbio, anche perchè  non sapevo cosa fosse il gateau…Poi lo capii ! Per lei ogni forma di dolce dalla torta al ciambellone o anche il panettone o la colomba erano Gattò!  Ricordo piacevolmente questa persona perchè era genuina, altruista, semplice e ti conquistava con poco. Era un personaggio e come tale lo ricordo. Tornando ad oggi, questa è la versione  del gateau di patate  di Claudia che come sempre ho personalizzato secondo i miei gusti. A me è piaciuto e vi invito a provarlo perchè è una vera delizia. Read More

Tiella di polpo al forno con le patate.

standard 2 novembre 2012 18 responses
Oggi tocca ad una ricetta tipica barese, il polpo al forno con le patate. Questa ricetta tradizionale fa parte della lunga serie di “Tielle alla barese” che si realizzano nella mia zona e sorridendo vi dico, che spesso in gergo si ha l’abitudine di dire ” ho preparato la tiella di polpo, di carne, di riso,di funghi etc” oppure si va a fare la spesa e si comprano i vari ingredienti per “fare la tiella” . La “tiella” o tegame che dir si voglia deriva dal termine dialettale “tiedd”, si riferisce a quella di coccio che tradizionalmente si usava per preparare queste squisitezze rigorosamente sul fuoco con la tecnica di cottura del ” forno di campagna” ovvero un coperchio di latta forgiata che si poggiava sul tegame di terracotta e sopra venivano debitamente distribuiti i carboni ardenti.Questa tecnica di cottura barese si chiama anche “fuoc sott e fuoc saup” ovvero fuoco sotto la teglia percio’ carboni ardenti, e fuoco sopra con altri carboni ardenti. Ci vuole molta maestria nell’usare questa tecnica di cottura altrimenti si rischia di bruciare tutto, ma vi assicuro che alla fine le pietanze sono superlative. Altrimenti si puo’ usare il classico forno a legna altrettanto valido,  oppure il tecnologico forno elettrico o a gas ma cambiano un po’ di cose nel gusto. Veniamo ora alla nostra tiella di polpo e patate al forno, ci sono  numerose scuole di pensiero sulla sua preparazione e sulle modalità di taglio e cottura,  ma io oggi vi propongo la mia versione facile da realizzare e veramente gustosa. Qualche consiglio, cercate un bel polpo fresco e di grosse dimensioni (i piccolini sono sconsigliati), ottime patate,  usate la terracotta per la cottura, un buon olio extravergine e se non volete preparare la teglia a strati, potete usare gli stessi ingredienti e tagliare il polpo a pezzi più piccoli e le patate a tocchetti.Sconsiglio la presenza a tavola del pane , altrimenti si innesca una scarpetta infinita con il  buon sughetto che si crea durante la cottura,  invece consiglio un buon vino bianco magari un Fiano per accompagnare questo succulento piatto. Ed ora la ricetta……..

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