Torta delicata allo stracchino e zucchine al profumo di menta per #scambiamoci una ricetta.

standard 22 febbraio 2016 10 responses

Ancora una piacevole scoperta grazie a #scambiamociunaricetta…Questa volta sono andato a curiosare nel blog di Alessandra una cara amica piemontese e nel  suo blog  “Ricette di Cultura”  ho trovato tante ricette interessanti e non solo. Qui c’è veramente tanto da leggere ed imparare perchè Alessandra si diverte a ricercare nella storia le origini e le curiosità di tanti piatti che oggi realizziamo ma di cui conosciamo molto poco. Per me è stata una piacevole esperienza che mi ha fatto conoscere storie e aneddoti a me sconosciuti , non è il solito blog di ricette dove tutto si gioca intorno agli ingredienti ed alla preparazione del piatto,  c’è veramente tanto di piu’. Ve lo consiglio!!! Fidatevi….La ricetta che ho scelto di interpretare ,  è quella che piu’ si avvicina al mio modo d’essere, ai miei gusti , ai miei piatti ed a quelli che preferisco preparare . Ho lasciato il titolo originario della ricetta per omaggiare chi ha creato questa raffinata e delicata “torta”,  ma la stessa ricetta nelle mie mani è cambiata e si è colorita di  sapori e profumi del Sud,  è diventata un po’ piu’ strong, piu’ verace,  un po’ piu’ ricca. Ho apportato piccole modifiche ma nessuno vieta di replicarla in maniera fedele così come l’ha realizzata Alessandra sul suo blog. Ora guardate un po’ cosa è diventata la torta delicata….una gustosa focaccia farcita in stile pugliese, morbidissima e molto leggera… Read More

Insalata di polpo e patate .

standard 12 ottobre 2015 11 responses
Non mi dite che non avete mai preparato questa insalata! Questa per noi pugliesi è un vero must, uno di quei piatti che non può mancare sulle nostre tavole in tutte le sue versioni. Parlo di versioni diverse perchè quest’insalata puo’ essere di solo polpo in agrodolce oppure accompagnata da pomodoro, sedano e finocchi. E’ veramente il caso di dire che ognuno ha una sua ricetta personalizzata. Questa che vi presento oggi è una delle mie preferite percio’ vi invito a provarla ma attenzione perchè come vedrete ci sono pochi ingredienti e bisogna scegliere i migliori per avere un risultato finale superlativo. Provateci e ne resterete sicuramente soddisfatti. Read More

Polpette di pane Pugliesi.

standard 9 luglio 2015 5 responses
Ultima ricetta per l’entusiasmante contest Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking 2015 .Non vi nascondo che questo contest mi è piaciuto molto in quanto mi ha fatto veramente pensare e ripensare a cosa realizzare con solo 4 ingredienti, ho avuto così tante idee  che forse da solo avrei potuto realizzare almeno una trentina di ricette. Alla fine ho selezionato quelle che mi sembravano le piu’ giuste e le più consone al contest che ha come tema la semplicità. Nella ricetta di oggi ho associato il concetto di semplicità alla cucina di recupero, specialmente alla cucina della tradizione contadina  dove nulla si buttava ma anzi veniva ritrasformato in qualcosa di piu’ buono. La cucina di recupero per anni è servita a “sfamare per necessità” perchè di cibo ce n’era veramente poco e non ci si poteva permettere di sprecarlo,  percio’ ci si ingegnava in tutti modi per poterne trarre il massimo rendimento. Proprio ripensando a questo,  mi è venuto in mente di riprorre per questo contest  la ricetta delle polpette di pane pugliesi. Oggi la cucina di recupero stà rivivendo un momento di riscoperta, specialmente in tutti quei piatti che sono stati rivalutati con il mitico street food che oggi va tanto di moda, perciò da cibo povero e di riciclo siamo passati a cibo riscoperto e valorizzato da preparazioni da gran gourmet. Io a tutto questo aggiungerei che abbiamo recuperato un pezzo della nostra storia passata, densa di tradizioni , ricordi e messaggi per le generazioni presenti e  future,  invitando ad apprezzare cio’ che oggi si ha,   a saperlo rispettare,  valorizzare e non sprecare. Percio’ come ci hanno insegnato i nostri predecessori,  impariamo a recuperare consapevolmente cio’ che avanza, condiamolo con il nostro estro e fantasia e sicuramente produrremo un qualcosa di nuovo che stupirà i commensali. La polpetta credo sia il simbolo piu’ importante della cucina del riciclo e si presta veramente a mille interpretazioni , infatti penso che ogni paese ne  abbia una sua versione legata al territorio ed alle tradizioni. Ora pero’ voglio raccontarvi come ho preparato queste polpette di pane pugliesi dove tra gli ingredienti trovate il buon pane casereccio ( magari meglio quello di semola di Altamura) , le uova, il Parmigiano Reggiano, le erbe aromatiche ed anche un po’ di salame, tutti ingredienti che non mancano in casa . Questa ovviamente è la mia versione,  ma voi potete aggiungere alla ricetta base tanti altri ingredienti che possono rendere piu’ ghiotte queste polpette. Da noi in Puglia realizziamo un ragù dal sapore antico,  proprio aggiungendo al sugo delle polpettine di pane fritte. Ne vien fuori un sugo strepitoso che servirà a condire le mitiche orecchiette baresi. E’ il caso di dire “Provare per credere!”.

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Sfogliatelle con crema di ricotta e salame Mandola.

standard 20 ottobre 2014 5 responses
Avete voglia di qualcosa di sfizioso e buono per accompagnare il vostro cocktail preferito? Beh oggi vi voglio suggerire una ricetta da realizzare a casa per arricchire i vostri aperitivi ed happy hour e nel contempo stupire i vostri amici . L’idea di queste sfogliatelle mi è venuta quando ho letto del Contest del Salumificio Peveri ,  infatti ho pensato di usare il loro meraviglioso e delicato Salame di prosciutto Mandola nella farcitura di questi scrigni di bontà. Queste sfogliatelle sono semplici e veloci  da realizzare e vi garantisco che sono belle da vedere e molto  gustose da mangiare,  sono ideali da abbinare a cocktail analcolici o meglio ancora ad un buon prosecco,  io preferisco solitamente lo spritz. Seguitemi in cucina così vi svelero’ il segreto per realizzare un happy hour ricco di gusto e sapore.

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Pizza babà.

standard 10 giugno 2014 8 responses
Oggi vi presento una gustosa focaccia rustica che ricorda per la sua morbidezza il mitico babà napoletano. Tra l’altro è un focaccia di quelle svuota frigo infatti per il ripieno vi potete dilettare secondo i vostri gusti e le vostre disponibilità. Unico accorgimento è di evitare nel ripieno l’uso di liquidi e  salse e di stratificare per bene il salame ed il formaggio per facilitarne la chiusura . Si prepara velocemente grazie all’aiuto del frullino elettrico che vi consiglio di usare a bassa velocità in quanto non bisogna assolutamente montare troppo il composto altrimenti si formeranno delle bolle che andranno a creare una crosta poco omogenea. Per il resto date spazio alla vostra fantasia, percio’ per le farciture vanno benissimo anche le verdure grigliate , i formaggi di tutti i tipi, il pomodoro, i funghi, il tonno sgocciolato e tutte le tipologie di salame. Ottima idea per pranzi a sacco e pic nic o per chi vuole regalarsi una cena ricca e gustosa. Eccovi la ricetta e poi fatemi sapere che farcitura preferite.

Pizza
babà.
 (versione con prosciutto cotto, galbani, bacon e taleggio)
Ingredienti per una teglia con diametro 20-22cm.

  • 200 g di farina “00”
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova grandi
  • 100 g di burro
  • 250 ml di latte
  • ½  lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura

  • 6 fette di bacon (oppure salame)
  • 6 fette di prosciutto cotto
  • 7-8 fette di formaggio galbani
  • 100 g di taleggio ( a piacere)
  • 100 g di funghi trifolati ( a piacere)
  • Pepe creola

Preparazione
Sciogliere a bagnomaria o in microonde il burro e tenere
da parte per lasciarlo intiepidire. In una ciotola capiente versare le 2 uova
sgusciate, il latte, lo zucchero ed il sale ed amalgamare il tutto con l’aiuto
di un frullino elettrico a bassa velocità. Sbriciolare all’interno della
ciotola il lievito e mescolare per permettere che si sciolga .   Miscelare la farina con la semola e poi
aggiungerla un po’ per volta nella ciotola lavorando sempre con il frullino
elettrico. Alla fine aggiungere a filo il burro e lavorare l’impasto finchè il
burro non è stato tutto assorbito. Otterrete così un impasto piuttosto cremoso
che va versato per metà in una teglia imburrata ed infarinata. Farcire con
fette di formaggio galbani, prosciutto,  bacon, funghi trifolati, taleggio, pepe. Se non gradite i funghi potete
aggiungere dei pomodori da insalata tagliati a fette che a mio avviso rendono
ancor piu’ umida la pizza. Coprire con l’altra metà dell’impasto livellando per
bene  con l’aiuto di una spatola. Lasciar
lievitare almeno 2-3 ore poi cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti
e fino a quando la pizza non si sarà dorata . Una volta pronta lasciarla
intiepidire e poi servire a tranci. Questo è solo un esempio di farcitura ma
voi potete farne altri di vostro gradimento purchè siate attenti nel livellare
e distribuire per bene i vari ingredienti .
(Versione con funghi trifolati, ventricina, prosciutto cotto e scamorza affumicata .)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta
CONSIGLIA Mix cereali e quinoa con pollo e porri