Torta Pasquettina.

standard 13 aprile 2017 Leave a response

Oggi vorrei presentarvi una torta creata dal maestro pasticcere Franco Lanza in occasione delle prossime festività pasquali. Ho letto questa ricetta  su di una rivista locale e subito mi è piaciuta anche perchè ho riconosciuto una serie di ingredienti tipici della nostra terra pugliese e dei nostri dolci pasquali. Non è la solita crostata, non è una pastiera ma vi assicuro che è un concentrato di bontà assoluta. Come sempre anche questa volta ho voluto leggermente personalizzare la torta,  percio’ vi anticipo che ho già ridotto lo zucchero presente nella ricetta originale perchè la prima volta che l’ho preparata l’ho trovata un po’ tropppo dolce per i miei gusti. Questa ricetta finale  a mio avviso è un po’ piu’ equilibrata ma ..i dolci sono dolci,  altrimenti si chiamerebbero diversamente. Per la finitura largo alla fantasia. Con questa torta approfitto per augurare a tutti voi un Santa e Serena Pasqua.

Torta Pasquettina.

 

Frolla:

  • 250 g di farina “00” (io ho usato farina “00” per Dolci Granoro)
  • 100 g di zucchero a velo
  • 150 g di burro
  • 3 tuorli piccoli
  • Un  pizzico di sale
  • Scorzetta di limone grattugiata
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci paneangeli  (facoltativo)

Crema di mandorle:

  • 100 g di mandorle pelate
  • 40 g di zucchero
  • 50 g di burro fuso
  • 80 g di crema pasticcera
  • 15 g di arancia candita

Crema pasticcera :

  • 250 ml di latte intero
  • 20 g di amido di riso
  • 2 tuorli
  • 50 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina

Crema di ricotta:

  • 250 gr di ricotta ben asciutta
  • 125 ml di panna fresca ( io ho usato quella da cucina)
  • 100 g di zucchero
  • 3 tuorli
  • Cannella q.b
  • Scorzetta di arancia e limone grattugiate
  • Gocce di cioccolato fondente(a piacere)
  • 2 cucchiai di rum scuro ( se gradito)

Preparazione

Per la frolla: Versare nella ciotola dell’impastatrice il burro e lo zucchero ed iniziare ad impastare, poi aggiungere poco per volta i tuorli,  ed alla fine la farina setacciata con il lievito per dolci , un pizzico di sale e la scorzetta di limone grattugiata. Impastare il tutto velocemente e poi coprire con pellicola alimentare e lasciar riposare almeno 30 minuti in frigo. Consiglio anche di prepararla il giorno prima.

Per la crema pasticcera: Versare il latte in una pentola e portarlo a bollore.  In una ciotola capiente versare i tuorli, lo zucchero, la vanillina  e l’amido di riso e mescolare il tutto tanto da creare una crema omogenea senza grumi. Versare poco per volta il latte caldo e con una frusta mescolare il tutto. Riportare sul fuoco e aspettare che arrivi nuovamente a bollore . Una volta pronta,  trasferire in una ciotola fredda e coprire con pellicola alimentare a contatto con la superficie della crema.

Per la crema di mandorle:  Versare le mandorle pelate in un cutter o mixer da cucina insieme con lo zucchero ed  i canditi e ridurre il tutto in farinetta sottile. Aggiungere il burro fuso e la crema pasticcera e mescolare per bene il tutto, si otterrà alla fine una massa morbida spalmabile.

Per la crema di ricotta: Versare in una coppa la ricotta, lo zucchero, i tuorli d’uovo, la panna, la cannella e la scorzetta grattugiata di limone e arancia e se gradito,  anche il rum scuro. Mescolare con il frullino elettrico il tutto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Montaggio del dolce:  Stendere la frolla ad uno spessore di 3-5 mm,  imburrare ed infarinare una teglia con diametro di cm 26-28,  foderare la teglia con la frolla lasciando i bordi alti, bucherellare il fondo  con i rebbi di una forchetta. Distribuire sul fondo la crema di mandorle,  poi se vi piacciono potete distribuirvi poche gocce di cioccolato fondente e  per finire versare la crema di ricotta avendo cura di distribuirla su tutta la superficie creando uno strato uniforme. Sbattete  leggermente sul piano di lavoro la teglia. Cuocere in forno caldo a 170-180°C per almeno 30-35 min.  e fino a completa doratura. Una volta pronta lasciarla intiepidire e poi toglierla dalla teglia e lasciarla riposare su di una gratella. Servire con una generosa spolverata di zucchero a velo.

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