Torta di ricotta ( ricotta infornata dolce).

standard 4 febbraio 2013 21 responses
Buon inizio settimana e vi confesso che già sono stanco perchè sabato e domenica mi sono dedicato , tanto per cambiare, alla realizzazione di alcune ricettine da pubblicare. Non vi nascondo che mia moglie me ne ha dette di tutti i colori perchè come sempre ho sporcato un po’ di cose e ho creato un po’ di scompiglio in cucina. Ma la colpa vi giuro non è mia ! Mi mancano veramente dei comodi piani d’apppoggio su cui lavorare. Percio’ non faccio altro che sognare una bella cucina con annessa isola attrezzata dove potermi dilettare comodamente ai fornelli. Sogni! Almeno per il momento. Oggi percio’ iniziamo dal dolce domenicale, realizzato con dell’ottima ricotta , bella soda e spurgata del suo siero, che associata ad altri semplici ingredienti mi ha dato la possibilità di creare questa gustosa torta di ricotta. Questa in verità è una di quelle “ricette della nonna” , antichissima e tipica delle delle tavole contadine dove solitamente si utilizzava quello che si produceva. Percio’ ricotta  (quella magari avanzata), limone, arancia, uova, un po’ di liquore(se c’era), canditi o cioccolato (per chi se lo poteva permettere) e zucchero ed il dolce è fatto! C’è anche una versione piu’ semplice che si chiama Ricotta infornata o meglio conosciuta come “Rcott a mbrnatt dolc” è una ricotta addolcita con zucchero e aromatizzata al limone e poi infornata .Ne vien fuori una bella formina di ricotta , bella bruna che di solito viene ancora venduta a tranci nelle gastronomie.Ci sono delle versioni al cioccolato, con fichi secchi, con datteri, con canditi etc. In Sicilia c’è un altro prodotto simile  che poi non è altro che ricotta salata fresca e poi infornata. In Puglia questa ricotta “mbrnate” è molto diffusa ed è ottima non solo come dessert ma anche per una sana e nutriente merenda dal sapore di una volta.Riscoprendo questa ricetta l’ho voluta riproporre,  con la volontà di far conoscere a tutti questa semplice,  e come sempre, veloce ricetta che si prepara veramente in poco tempo , percio’ niente scuse …il dolce si puo’ preparare anche quando non si ha molto tempo a disposizione e di sicuro farete felici un po’ tutti a casa. Unico incidente è stata la scelta della teglia………io non amo molto le teglie in silicone ! Ho usato uno stampo simil plum cake e non mi è piaciuta molto la cottura che ho ottenuto, ma il sapore e la bontà di questa torta non è stato compromesso. Ora vi tento….e vi prendo per la gola….quando la torta stà cuocendo, sentirete la casa riempirsi di un profumo intenso di zucchero caramellato e vanigliato , che vi farà venir voglia di assaggiarla subito, ma vi consiglio di aspettare che si raffreddi e di gustarla ben fredda, sentirete che sapore!Lo sò vi ho tentato parecchio oggi con questa mia ricetta , non vi resta che provarla.
Torta di ricotta.
Ingredienti
  • 500g di ricotta
  • 5 uova grandi
  • 1 cucchiaio di frumina Paneangeli o amido di
    mais
  • 110 g di zucchero a velo
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1 tazzina da caffè di liquore a scelta ( io ho
    usato liquore strega)
  • burro (un pezzettino)
Preparazione
Lavorare a crema le uova con
lo zucchero a velo e la frumina, una volta che diventano spumose e cremose
aggiungere la vanillina e la buccia grattugiata del limone e dell’arancia.
Amalgamare bene il tutto e poi aggiungere un po’ per volta la ricotta
setacciata,  possibilmente ben
sgocciolata dal siero. Basta acquistarla qualche giorno prima e tenerla in
frigo a rassodarla. Alla fine aggiungere la tazzina di liquore e mescolare il
tutto. Per il liquore io solitamente uso o il limoncello oppure il liquore
strega. Serve comunque un liquore aromatico a scelta. Imburrare una teglia di
diametro 20-22 e versare il preparato di ricotta. Cuocere in forno caldo a
170-180°c per circa 40 minuti e fino a che non si forma una bella doratura in
superficie. Non vi preoccupate se tende un po’ a scurirsi,  è lo zucchero che
caramellizza. Scegliete comunque una teglia a bordi abbastanza alti perché
durante la cottura la torta avrà una lievitazione considerevole. Una volta
cotta, sfornarla e lasciarla raffreddare per bene nella teglia,  si rassoderà
e perderà un po’ della sua lievitazione. Mettere in frigo e servire fredda.

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21 responses

  • la devo provare perchè la ricettina mi ispira molto. ciao

  • Aahahahah no..no.. io dico che voi chef uomini siete tanto bravi.. ma casinari in cucina.. Io ho il mio fidanzato Riccardo.. che certe voglia mi fa tirar frasi del tipo "amore.. cucini meravigliosamente.. ma a volte preferisco farlo io.. tant'è che mi incasini la cucina e mi tocca ripulire tutto"! ahahahaah capisco tua moglie! Ottima però la ricetta di oggi.. 🙂 Buona settimana

    • la solita solidarietà femminile!!!vabbè io comunque sono così, e poi le lavo pure tutte le stoviglie che sporco!!!comunque prova questa ricetta e mi dirai….un caro abbraccio,Peppe. e solidarietà a Riccardo…..

  • Peppe, per me che adoro la ricotta questo dolce è da fare quanto prima… mi è venuta l'acquolina… deve essere buonissima…. magari provo mettendo delle gocce di cioccolato fondente, che dici? 🙂 Complimenti! Riguardo la cucina… sai che anche io sogno una bella cucina grande ma per ora ci si accontenta, va bene così! 😉 Un bacione e buona settimana 🙂

    • Peppe, scusami, come teglia può andar bene anche una da plumcake antiaderente? O una 20×20 sempre antiaderente? Grazie 🙂

    • meglio la teglia 20×20 ti verrà alta circa 2 cm finita. Mentre la cuoci poi ti farà l'effetto soufflè. SE vuoi migliorar la consistenza e l'altezza finita, prova anche a montare a parte gli albumi con il solito pizzico di salee ad incorporarli dal basso verso l'alto. poi non pensare che sia secca anzi è molto umida è quasi un budino,vedrai che trasuderà liquidospecie se abbondi con il liquore. ciao a presto,Peppe.

    • Ok, grazie mille! No, affatto… ho subito pensato fosse umida, perciò mi piace! 😉 Un bacione, ti farò sapere 🙂

  • In famiglia adoriamo la ricotta e sicuramente proverò questa declinazione. Grazie.
    Comprendo la difficoltà di muoversi in una cucina ridotta, anche per me è lo stesso!
    amelie

  • Questa la stampo subito Peppe. Adoro la ricotta!!!
    Un abbraccio di buon inizio settimana 🙂

  • da provare sicuramente a prestissimo simmy

  • ciao Peppe
    allora….parliamo tra me e te….io proprio ora per placare la voglia di dolce mi sono sorseggiata una tazza di caffè e ricotta con dolcificante e Tuuuuu….mi proponi questa bontà ! *_*..orbene senti un po'….io ti cambio lo zucchero col dolcificante, la frumina con la maizena, il liquore con l'aroma e vedrai cosa ti combino che dici?
    un abbraccio forte e ….tua moglie ha tutta la mia solidarietà ahahah

    • Va bene….vediamo questa versione light. per la verità anche io di solito ho l'abitudine di ridurre lo zucchero specie quando uso un liquore dolce di solito ne metto 70 g. per la frumina non è determinante , puoi anche non usarla , ti verrà piu' morbida e meno soda e buona lo stesso! un abbraccio,Peppe.

  • Ma che squsitezza,io amo la ricotta l'ho scritto un centinaio di volte credo ma non mi stancherò mai,sia per i dolci che per le preparazioni salate.Ma sai che proprio in questi giorni ho sperimentato un paio di ricettine come questa….Mmmm il tuo dolce è davvero accattivante,bravissimo!
    anch'io proprio ieri mattina sono stata rimproverata per essermi dedicata troppo ai fornelli…..:( accidenti che possiamo fare,la voglia di sperimentare è troppo attraente!
    😉
    a presto carissimo
    Z&C

  • Buona la tua ricetta,la ricotta così' non l'avevo mai provata!

  • Ahahaha, Peppe….tutte le donne si lamentano degli uomini che cucinano, perché sporcano troppo…ma in fondo basta che dopo metti a posto 😀 Mi sono riconosciuta: anche io cucino in una cucina troppo piccola…quando ho gente a cena spesso devo impiattare appoggiandomi perfino sul davanzale della finestra 😀 La cucina grande è un sogno….come la tua ricotta infornata :))
    Un bacione

  • caro peppe se posso esserti utile volentieri. allora prima cosa non utilizzare mai il flash. io ho una canon 1000 non automatica tolgo sempre il flash e ciò rende le foto molto più belle ,naturalmente devi essere a favore di luce od devi utilizzare una luce supplementare per illuminare i piatti . il taglio irregolare della foto gli da dinamicità l'ho letto da qualche parte a presto simmy

  • usa se puoi piatti non eccessivamente lucidi a tinta unita danno risalto al cibo in questo caso avresti potuto collocare la torta su un piatto scuro
    se non hai piatti così utilizza dei cartoncino bristol colorati scuri vedrai ad esempio qua
    http://dolcipeccatidigola.blogspot.it/2012/12/biscotti-morbidi-al-cioccolato-e-noci.html
    ho utilizzato un cartoncino nero…l'avresti mai detto?

  • Fantastica, mi sa che te la copio, grazie Peppe
    Buona giornata
    Mandi

  • Ciao,
    ho appena inserito il tuo blog tra i "nuovi" FoodBlog che ho scovato in rete… ;o)
    http://www.lospaziodistaximo.com/2013/02/foodblog-italia-quelli-di-novembre.html
    Simona

  • Ciao Peppe! grazie per i complimenti, sono arrossita! Anche io sono felice di conoscere il tuo blog anche perchè la maggior parte delle ricette che ho visto fin'ora da te sono di pesce e io AMO il pesce!. Mi soffermo in questa ricetta perchè adoro anche la ricotta ma ti faccio due domandine: non mi piace l'uovo e temo che 5 siano troppe, sa molto di uovo?? se ne mettessi di meno? tipo 3, che è il mio massimo? poi, come mai hai nella foto uan forma "a filoncino" mentre nella ricetta c'è scritto "tortirra di 22cm diametro"? vorrei farla come quella in foto, la trovo più originale, grazie per le risposte!

    • E' un piacere ed un onore averti tra le mie follower..allora per le uova potresti metterne di meno ma ti verrebbe un po' asciutta e meno compatta percio' dovresti compensare con un po' di maizena in piu' senza esagerare . Sì si sente un po' l'uovo ma poi c'è il liquore che lo maschera , comunque prova con 3 uova e vedi un po' se ti soddisfa come risultato. Per la forma io ho usato uno stampo in silicone simil plum cake pero' non mi è piaciuto tanto il risultato finale, invece in tortiera ti viene meglio e poi si ha una cottura diversa infatti lo zucchero caramellizando la rende piu' dorata. percio' anche uno stampo da plum cke classico andrebbe bene . Consiglio…….. non la sformare subito ma falla raffreddare per bene altrimenti si affloscia!!un abbraccio,Peppe.

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