Risotto con pomodori al forno alla pugliese e fonduta di caciocavallo podolico.

standard 9 agosto 2017 Leave a response

Ho pensato e ripensato a questo risotto e poi alla fine l’ho finalmente preparato. In realtà questo piatto nasce dalla voglia di preparare i pomodori al forno alla pugliese che solitamente rappresentano il condimento per una pasta espressa o meglio ancora gratinata in forno. Questo salsa è veramente un concentrato di bontà specie se si riesce a prepararla in una pentola di coccio e magari cuocerla direttamente sui carboni con il metodo antichissimo del forno di campagna. Io questa volta mi sono accontentato del mio forno casalingo anche perchè ho preparato una porzione solo per me … In famiglia non amano questo piatto!!! Sono un folle…lo so! Ho preparato un risotto con soli 120 g di riso,  una porzione solo per me ! Ma vuoi mettere la soddisfazione quando un’idea si concretizza e nel migliore dei modi? A me è piaciuto e ve lo consiglio. Se poi non amate i risotti,  potete usare semplicemente la salsa di pomodoro al forno per condire una pasta espressa completandola con le scaglie di tanto buon caciocavallo podolico. Beh ora seguitemi nella preparazione di questa ricetta… Read More

Brioche da colazione.

standard 8 agosto 2017 Leave a response

Lo so fa molto caldo e proprio non ci va di accendere il forno, ma appena si rinfresca vi consiglio di provare questa morbidissima e leggerissima brioche. L’ho preparata qualche settimana fa per un concorso ed ora voglio condividerla con voi tutti. E’ inutile dirvi che ne ho realizzate due e sono sparite in pochissimo tempo perchè erano molto invitanti. I miei figli ne hanno fatto incetta. Eccovi la mia ricetta e vi invito a divertirvi nel darle la forma che piu’ vi piace, io ho realizzato una margherita simil sole ed un danubio.  E non ditemi che non vi prendo per la gola !!! Read More

Gateau di patate.

standard 10 giugno 2017 Leave a response

La mia cucina piano piano riprende a produrre cose buone,  anche se io non ci sono ancora con lo spirito e con la mente. Purtroppo certi eventi ti sconvolgono la vita e rimettono in discussione tanti modi di essere e di pensare,  ritengo però che la cucina abbia un certo effetto terapeutico. Si riprende a cucinare anche grazie  al gioco dello scambioricette che ogni mese ci permette di conoscere e curiosare nei blog di nuove amiche. Questo mese è toccato a Claudia del blog “La Pagnotta Innamorata“. Qui c’è come sempre l’imbarazzo della scelta,  ma il mio occhio è caduto su di una ricetta che ricorda il passato, un pezzo di vita vissuta, una di quelle ricette che ti restano nel cuore perchè legate a persone speciali che hanno avuto molta importanza nella vita. Partendo perciò dal ricordo d’infazia di Claudia e del mitico gateau della signora Franca,  ho voluto riproporlo perchè rileggendo il suo racconto sono tornato anche io indietro negli anni ricordando una persona molto speciale. Da piccolino solitamente con mia madre o con mia nonna andavamo spesso a far vistita ad una cugina che era ritornata dalla Francia dopo diversi anni,  stabilendosi definitivamente a Corato. Questa Maria detta la francese amava molto i bambini ed ogni occasione era buona per prenderli per la gola con mille leccornie. Oltre al cioccolato, le zollette di zucchero e le caramelle , c’erano i suoi mitici “Gattò”. Per lei ogni dolce era un Gateau! Ogni volta che andavamo da lei puntualmente in un italiano fortemente contaminato da francesismi, mi chiedeva se io volessi assaggiare il suo gateau. La prima volta restai un pò in dubbio, anche perchè  non sapevo cosa fosse il gateau…Poi lo capii ! Per lei ogni forma di dolce dalla torta al ciambellone o anche il panettone o la colomba erano Gattò!  Ricordo piacevolmente questa persona perchè era genuina, altruista, semplice e ti conquistava con poco. Era un personaggio e come tale lo ricordo. Tornando ad oggi, questa è la versione  del gateau di patate  di Claudia che come sempre ho personalizzato secondo i miei gusti. A me è piaciuto e vi invito a provarlo perchè è una vera delizia. Read More

Risotto con salmone affumicato e crema di stracciatella.

standard 2 maggio 2017 4 responses

Questo risotto è nato così per caso,  in una di quelle giornate in cui corri e non hai il tempo di fare la spesa e di solito si apre il frigorifero e ci si arrangia con cio’ che si ha. A me è andata proprio così! Avevo in frigorifero della stracciatella con della gustosa panna, un bel po’ di brodo vegetale che avevo preparato qualche giorno prima e una confezione di salmone affumicato scozzese , in dispensa c’era anche del riso vialone nano. La ricetta è fatta!!!E’ inutile nasconderlo avevo voglia di risotto, percio’ l’avrei comunque preparato con cio’ che il mio frigorifero offriva. Vi diro’ che alla fine dopo l’assaggio sono rimasto soddisfatto. In questo caso ha giocato un ruolo importante la scelta dei pochi ingredienti che avevo a disposizione . Per esempio, la scelta del riso è fondamentale ma non da meno è quella del vino che deve essere usato per sfumare il riso, infatti molte volte  si ha l’abitudine di usare il primo vinello che si ha tra le mani senza dare a questa operazione la giusta valenza. Io sono dell’opinione che  bisogna scegliersi un buon vino e di qualità, perchè poi la differenza a piatto finito si farà sentire dal punto di vista del gusto e dei profumi. Io avevo appena aperto una bottiglia di Gavi DOCG Pisè dell’Azienda Agricola La Raia , un vino piemontese biodinamico. Per me è stata una piacevole scoperta che mi è servita non solo per la preparazione di questo risotto,  ma anche per pasteggiare durante il pranzo. Ora pero’ tocca andare in cucina altrimenti oggi non si mangia!! Read More

La Mandorlata.

standard 24 aprile 2017 Leave a response

Questo mese per l’appuntamento dello scambio ricette sono stato nuovamente abbinato a Francesca del blog Maccaroni Reflex. Rovistando tra le sue magnifiche ricette,  sono stato subito conquistato da una ricetta tradizionale , di quelle di famiglia scritte sui fogliettini. E’ inutile negare che ho un debole per queste ricette  perchè racchiudono non solo la storia ma anche qualcosa di intimo,  di familiare che si tramanda nel tempo. I fogliettini magari macchiati hanno comunque un loro fascino così come quei quadernetti su cui molto spesso le nostre nonne annotavano le loro ricette piu’ care. Tra le tante ho scelto un dolce molto semplice dal sapore e dal profumo di casa, la mandorlata di Lisa. Come sempre ho cercato di interpretarlo al meglio mettendoci qualcosina di mio, senza esagerare,  perchè non mi sembrava corretto stravolgere la ricetta originale. Read More

CONSIGLIA Liquore alla liquirizia